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		<title>Grana Padano o Parmigiano Reggiano?</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 00:13:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[I formaggi sono un alimento prezioso perchè ricchi di molte sostanze nutrienti come il calcio (importante per la robustezza delle ossa e dei denti, per l’attività caridaca e la contrazione muscolare), proteine, magnesio e potassio (la cui carenza può indurre stanchezza e crampi) vitamina A,E, fosforo e sodio.  Nonostante l’evidente abbondanza di molti componenti, i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I formaggi sono un alimento prezioso perchè ricchi di molte sostanze nutrienti come il calcio (importante per la robustezza delle ossa e dei denti, per l’attività caridaca e la contrazione muscolare), proteine, magnesio e potassio (la cui carenza può indurre stanchezza e crampi) vitamina A,E, fosforo e sodio.  Nonostante l’evidente abbondanza di molti componenti, i formaggi non possono essere ritenuti come un pasto completo per l’assenza di ferro, vitamina C e soprattutto carboidrati (quasi assenti).</p>
<p>La prima classificazione dei formaggi viene fatto in base alla durata della stagionatura, infatti si parla di formaggi freschi o stagionati. I primi vanno consumati a breve termine e sono particolarmente digeribili (mozzarella, caprino, crescenza, robiola, mascarpone) adatti nella stagione calda accompagnati da verdure fresche. I formaggi stagionati si dividono a loro volta in 3 categorie: a maturazione breve (fino a 30 giorni come il taleggio), a maturazione media ( fino a 6 mesi come il gorgonzola) , a maturazione lenta (tra 6-24 mesi come il grana). Questi formaggio sono meno digeribili rispetto a quelli freschi.</p>
<p>Ecco alcuni valori nutrizionali (valore energetico per 100 g):</p>
<table align="center" border="0px">
<tr>
<td></td>
<td>Kcal</td>
<td>proteine (g)</td>
<td>lipidi(g)</td>
<td>calcio(g)</td>
</tr>
<tr>
<td>asiago</td>
<td>378</td>
<td>33</td>
<td>27</td>
<td>0.924</td>
</tr>
<tr>
<td>pecorino romano</td>
<td>366</td>
<td>28.5</td>
<td>28</td>
<td>1.160</td>
</tr>
<tr>
<td>ricotta fresca</td>
<td>189</td>
<td>9.5</td>
<td>15</td>
<td>0.274</td>
</tr>
<tr>
<td>parmigiano regg.</td>
<td>374</td>
<td>36.6</td>
<td>25.6</td>
<td>1.340</td>
</tr>
<tr>
<td>grana padano</td>
<td>281</td>
<td>35.5</td>
<td>25</td>
<td>1.290</td>
</tr>
</table>
<p>Il problema che potrebbe insorgere nell’assunzione di formaggi è l’innalzamento del livello del colesterolo nel sangue. Il <strong>colesterolo</strong> è una sostanza (steroide) presente in tutte le cellule dell’organismo, è prodotto soprattutto nel fegato e viene trasportato nel sangue dalle “<strong>lipoproteine</strong>“. Alcune di esse come quelle ad alta densità (HDL) rimuovono il colesterolo in eccesso e lo trasportano al fegato dove viene eliminato, altre lipoproteine come quelle a bassa densità (LDL) trasportano il cosiddetto “colesterolo cattivo”; se questo è presente in eccesso tende a depositarsi sulla parete interna delle arterie formando la “<strong>placca aterosclerotica</strong>“. Per evitare questo problema e in generale quello della ipercolesterolemia, la quantità di colesterolo introdotto con la dieta non dobvrebbe superare i 300 mg al giorno.</p>
<p><strong>Grana o parmiggiano?</strong></p>
<p>Sono i formaggi sempre più consigliati dai nutrizionisti perchè fatti con ingredientio sani e sicuri, ricchi di calcio, vitamine e proteine. Il dibattito per stabilire quale dei due sia meglio e tutt’ora molto acceso. La realtà è che non c’è una grandissima differenza: il grana contiene più “grassi buoni”, è leggermente meno calorico ma a volte può contenere conservanti e additivi, a causa dell’uso di mangimi insilati che producono batteri e peggiorano la qualità. Il parmiggiano è stagionato più a lungo e quindi è più digeribile. La cosa migliore sarebbe quella di consumarli “freschi” e non in busta in quanto potrebbero esserci frammenti di crosta.</p>
<p>Fonte: www.salcus.it</p>
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		<title>Carni e Salumi</title>
		<link>http://www.marcofabbri.net/archives/31</link>
		<comments>http://www.marcofabbri.net/archives/31#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 00:10:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[salume]]></category>

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		<description><![CDATA[A seconda dell’animale di provvenienza si distinguono diversi tipi di carne: carne rossa (ovina, bovina, suina), carne bianca (pollo, tacchini, coniglio), carne nera ( selvaggina da penne o da pelo), prodotti ittici (pesci, molluschi, crostacei). Dal punto di vista nutrizionale la carne è costituita da circa il 75% di acqua (può variare dal 50-80%), da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A seconda dell’animale di provvenienza si distinguono diversi tipi di carne: carne rossa (ovina, bovina, suina), carne bianca (pollo, tacchini, coniglio), carne nera ( selvaggina da penne o da pelo), prodotti ittici (pesci, molluschi, crostacei). Dal punto di vista nutrizionale la carne è costituita da circa il 75% di acqua (può variare dal 50-80%), da proteine e grassi, più una certa quantità di sali minerali.</p>
<p>Il contenuto di acqua nella carne dipende dall’età (è più elevato negli animali più giovani) e dalla quantità di grasso (il contenuto diminuisce all’aumentare del grasso animale).</p>
<p>100 g di carne (parte edibile) contengono: 75 g di acqua, 15 di proteine, 9 di lipidi (in prevalenza saturi), 1 g di minerali, discreto contenuto di vitamine (vitamina B-12 assente nei prodotti di origine vegetale) e bassissime quantità di carboidrati. Il valore energetico per 100 g è di 200-250 calorie. Le carni bianche contengono meno grassi di quelle rosse, pur essendo altrettanto ricche in ferro e proteine.</p>
<p>I mammiferi eliminano l’azoto in eccesso attraverso l’urea, che è in parte eliminata attraverso l’urina. Una alimentazione ricca di azoto non proteico provoca la formazione di<strong>acido urico</strong> che si deposita sulle giunture di diversi organi (in particolare il fegato). Un eccesso di acido urico può entrare nel circolo del sangue e l’abbassamento di pH in alcune parti del corpo obbliga l’organismo a prelevare sostanze alcaline (basiche) per compensare l’acidità che si è creata (pH&lt;7 acido, pH =7 neutro, pH &gt;7 basico). Un esempio di sostanza basica è il <em>calcio</em> provveniente dai denti e dalle ossa : entra nel circolo per tamponare il livello di pH acido riducendo la concentrazione di acido urico con il rischio di formazioni cariogene e osteoporosi dovute alla scarsa presenza di calcio, e alla possibile formazione di sali di calcio che potrebbero dare luogo ai famosi ”calcoli” una volta depositati sulla parte finale del fegato.</p>
<p>Quindi è importante assumere le giuste quantità di carne (meglio carne bianca, non superare le 4-5 porzioni settimanali) senza esagerare con i condimenti, basta un filo d’olio, un pizzico di sale o ancora meglio succo di limone.</p>
<p><strong>Abbinamenti consigliati</strong> : carne-verdura, carne-frutta, carne-pasta(o riso) in piccole quantità.</p>
<p><strong>Abbinamenti sconsigliati</strong>: carne-pesce, carne-formaggio, carne-legumi, carne-uova</p>
<p>Una porzione di carne bianca abbinata con spinaci (conditi con limone per assimilare il ferro presente grazie alla vitamina c) e qualche crostino di pane o fette biscottate, rappresenta un perfetto mix di proteine, vitamine, sali minerali e carboidrati per una cena sana e leggera che precede una gara di media distanza.</p>
<p>Quando il consumatore si reca al supermercato deve fare attenzione nel scegliere il giusto prodotto perchè spesso capita che  in alcune vaschette utilizzate per la conservazione delle carni (soprattutto carni rosse) è presente un liquido rossastro indice della presenza di coloranti come i nitriti e i nitrati.</p>
<p><strong>I nitriti</strong> (E249, E250) e <strong>nitrati</strong> (E251, E252) sono sostanze naturalmente presenti negli alimenti animali, vegetali e nell’acqua. Vengono aggiunti come additivi a insaccati, prosciutti, carni in scatola ed altri prodotti a base di carne. Vengono utilizzati per vari scopi tra i quali mantenere il colore rosso della carne, favorire lo sviluppo dell’aroma e azione antimicrobica e antisettica.</p>
<p>I produttori, senza l’utilizzo di nitriti dovrebbero proporre i loro prodotti con un aspetto insolito , infatti la carne cotta senza la presenza di queste sostanze sarebbe di colore grigio , quindi fuori mercato!</p>
<p>I nitriti in ambiente acido (pH acido dello stomaco) si trasformano in acido nitroso il quale legandosi alle ammine secondarie da origine alle <strong>nitrosammine</strong> (cancerogene). I nitrati sono di per sè innocui ma possono trasformarsi in nitriti e di conseguenza in nitrosammine, dalla flora batterica della saliva per poi ritornare allo stomaco.</p>
<p>Soprattutto gli insaccati , se assunti in eccesso possono dare problemi al fegato, quindi è bene valutarne le giuste quantità sia di carni insaccate crude (salsiccia e salame) sia cotte (prosciutto, mortadella, cotechino, zampone). Inoltre questi salumi (in genere quasi tutti) contengono eccessive quantità di sale, grasso animale , conservanti; un motivo in più per destare preoccupazioni al consumatore.</p>
<p>Assolutamente da limitare drasticamente le porzioni sono i prodotti affumicati e cotti alla brace. L’allarme arriva da Bari, dove si è svolta la XV Conferenza nazionale dell’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) sulle neoplasie gastrointestinali. E’ il barbecue uno dei peggiori nemici del cancro allo stomaco, in particolare la sostanza cancerogena presente denominata <strong>benzo-alpha-pirene</strong> (si trova anche nella crosta della pizza).</p>
<p>Ecco i motivi per i quali dobbiamo consumare preferibilmente salumi come prosciutto crudo e bresaola, i quali non recano particolari danni all’organismo sempre se assunti in giuste quantità (non sono insaccati ma possono comunque contenere nitriti).</p>
<p>Fonte: www.salcus.it</p>
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		<title>Il pesce azzurro</title>
		<link>http://www.marcofabbri.net/archives/28</link>
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		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 00:06:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[azzurro]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>

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		<description><![CDATA[Il pesce azzurro comprende diverse varietà (acciughe, sgombro, sarda) ed è caratteristico per il colore delle scaglie laterali presenti.
Il costo è ridotto per la grande quantità di pescato anche se è facilmente deteriorabile, questo spiega l’utilizzo di diversi metodi di conservazione (sott’olio, sotto sale, lavorazione in pasta).
Il pesce azzurro ha una buona quantità di proteine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il pesce azzurro comprende diverse varietà (acciughe, sgombro, sarda) ed è caratteristico per il colore delle scaglie laterali presenti.</p>
<p>Il costo è ridotto per la grande quantità di pescato anche se è facilmente deteriorabile, questo spiega l’utilizzo di diversi metodi di conservazione (sott’olio, sotto sale, lavorazione in pasta).</p>
<p>Il pesce azzurro ha una buona quantità di proteine e variabili quantità di grasso. Le acciughe sono quelle che contengono più proteine, mentre lo sgombro è quello più grasso (11,1 g per 100g). I grassi del pesce azzurro riguardano soprattutto quelli vegetali (insaturi), in particolare quelli della serie <strong>omega 3, </strong>importanti per lo sviluppo celebrale e protettori per cuore e arterie. Il colesterolo (grasso animale) è presente in piccole quantità, tra i tipi di pesce azzurro quello che ne contiene più di tutti è lo sgombro.</p>
<p>Per quanto riguarda l’apporto delle calorie per 100 g di prodotto si ha un valore di 96 per l’acciuga e 168 per lo sgombro.</p>
<p>Se il pesce è fresco (riconoscibile dalla pelle brillante e dall’occhio vivo) è capace di fornire un buon apporto di vitamine (E e B) e sali minerali ( fosforo, fluoro, selenio, sodio).</p>
<p>Il pesce azzurro conservato sott’olio è sicuramente quello più ricco di grassi (si sommano anche i grassi monoinsaturi dell’olio d’oliva), per questo motivo la cosa migliore sarebbe quella di comprare pesce fresco anche se i costi sono più elevati. Per il pesce azzurro conservato sotto sale è consigliabile pulirlo sotto acqua corrente prima di essere mangiato, in modo tale da non esagerare con le quantità di sodio (soprattutto per chi soffre di pressione alta).</p>
<p>Può avere un ruolo importante in un’ alimentazione sana ed equilibrata, è un alimento alternativo ad altri cibi proteici come formaggi, uova e carne. Andrebbe abbinato con un piatto di pasta ( o di riso) e verdura mista per bilanciare il rapporto fra le macromolecole .</p>
<p>E’ assolutamente sconsigliato abbinare del pesce con carne, uova, formaggi, legumi a scapito di eccessive quantità di proteine e grassi.</p>
<p>Può essere mangiato tranquillamente sia a pranzo che a cena perchè è facilmente digeribile. Per gli amanti del Galateo sarebbe perfetto (solo dal lato gustativo) accompagnare una porzione di pesce con un bicchiere di vino bianco.</p>
<p>Suggerimento: mangiare pesce azzurro almeno 2 volte a settimana!</p>
<p>Fonte: www.salcus.it</p>
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		<title>Quando si ha sete&#8230;</title>
		<link>http://www.marcofabbri.net/archives/25</link>
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		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 00:04:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>

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		<description><![CDATA[L’acqua è la bevanda “principe”, la più sana per il nostro organismo.
L’acqua minerale naturale grazie al suo contenuto di minerali aiuta a reintegrare il corpo di sali di cui ha bisogno. Per definizione l’acqua minerale è un acqua prelevata da una falda sotterranea che ha caratteristiche igieniche particolari ed è riconosciuta dal Ministero della Salute [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’acqua è la bevanda “principe”, la più sana per il nostro organismo.</p>
<p>L’acqua minerale naturale grazie al suo contenuto di minerali aiuta a reintegrare il corpo di sali di cui ha bisogno. Per definizione l’acqua minerale è un acqua prelevata da una falda sotterranea che ha caratteristiche igieniche particolari ed è riconosciuta dal Ministero della Salute per le sue proprietà chimico-fisiche (durezza, conducibilità , pH, residuo fisso, contenuto di sali).</p>
<p>L’acqua minerale si differenzia da quella di rubinetto,  la quale viene prelevata da falde acquifere superficiali, laghi, fiumi e può subire trattamenti come l’aggiunta di cloro. Generalmene l’acqua di rubnetto è quella che contiene più sali e,  <strong>se è controllata</strong>, può essere sostitutiva di quella minerale.</p>
<p>Esistono vari tipi di acqua minerale:</p>
<p>- minimamente mineralizzate (residuo fisso &lt; 50 mg/l)</p>
<p>- oligominerali (r.f. compreso tra 50-500 mg/l)</p>
<p>- minerali (r.f. compreso tra 500-1000 mg/l)</p>
<p>Per residuo fisso (r.f.) si intende la quantità di sali minerali depositata da 1 litro d’acqua fatta evaporare a 180°C.</p>
<p>L’acqua rappresenta circa il 60% del peso corporeo di un adulto e l’80% di quello di un bambino, il fabbisogno giornaliero è di circa 2-2,5 litri, dipende comunque dal tipo di acqua considerata e dal soggetto.</p>
<p>Per chi soffre di calcoli renali si consiglia di bere acqua oligominerale o minimamente mineralizzata per la sua scarsità di sali minerali e per eliminare le scorie provvenienti dai calcoli.</p>
<p>Per chi fa sport è consigliabile bere un’acqua ricca di sali come quella minerale o alcune oligominerali per la presenza di calcio (utile per la solidità delle ossa), ferro (per evitare il senso di fatica dovuto all’anemia), magnesio e potassio (per facilitare la contrazione dei muscoli), il sodio e il cloro (per la regolazione del bilancio idrico).</p>
<p>Per chi ha la pressione alta è sconsigliabile bere un’acqua ricca di sodio.</p>
<p>E’ fondamentale leggere l’etichetta sulla bottiglia, soprattutto porre l’attenzione a quelle sostanze che possono essere pericolose per l’organismo controllandone il contenuto espresso in mg/l.</p>
<p>Ecco alcuni limiti max consentiti:</p>
<p>-NITRATI  4,5  mg/l</p>
<p>- NITRITI  0,02 (dovrebbe essere assente perchè nocivo)</p>
<p>-ARSENICO  0,01 (” ” ” perchè velenoso)</p>
<p>-FLUORURI  5,0 (non è pericoloso)</p>
<p>- MANGANESE  0,50</p>
<p>- PIOMBO  0,01 (tossico)</p>
<p>Alcuni consigli utili:  è buona abitudine bere uno o due bicchieri di acqua al mattino appena svegli in quanto il nostro organismo si è leggermente disidratato durante la notte. Va bene bere a stomaco vuoto prima dei pasti (soprattutto per chi vuole fare una dieta dimagrante), perchè l’acqua riempie lo stomaco e diminuisce l’appetito.</p>
<p>Importante inoltre controllare che sulla bottiglia sia riportata la sigla <strong>PET </strong>(polietilenetereftlato), ovvero il materiale di cui sono costituite le bottiglie , e che l’acqua sia <strong>MICROBIOLOGICAMENTE PURA</strong>.</p>
<p>L’acqua minerale frizzante è acqua minerale naturale alla quale è stata aggiunta anidride carbonica (CO2); più il valore della CO2 è alto e più l’acqua minerale è frizzante.</p>
<p>L’acqua minerale frizzante disseta più dell’acqua naturale in quanto la CO2 anestetizza le terminazioni nervose della mucosa, inoltre aumenta il senso di appetito perchè stimola la secrezione gastrica.</p>
<p>E’ possibile che l’acqua minerale sia naturalmente frizzante, cioè sgorga direttamente dalla fonte.  L’acqua frizzante abbatte parte della CBT (Carica Batterica Totale) per il semplice fatto che può far variare il pH dell’acqua. La CO2 si dissolve leggermente per formare un acido debole chiamato acido carbonico (H2CO3). Dopo di che tale acido reagisce reversibilmente con l’acqua per dare il catione idronio (H3O+) lo ione bicarbonato (HCO3-). L’acqua che ha normalmente un pH =7 , quando è esposta all’aria  il pH diventa circa 5,5.  Solo pochi batteri come quelli “acidofili” riescono a sopravvivere in questo ambiente di pH, quindi è consigliabile bere ogni tanto qualche bicchiere di acqua frizzante.</p>
<p>La CO2, inoltre, è essenziale per la respirazione interna del corpo ed è un guardiano del pH del sangue. Se la sua concentrazione supera un certo limite può causare danni alla salute (asfissia, congelamento, danneggiamento ai reni).</p>
<p>La famosa COCA-COLA, così come la FANTA o la SPRITE, sono bibite che contengono CO2, ma rispetto alla semplice acqua frizzante possiedono grandi quantità di coloranti. Sono bibite estremamente caloriche e cariogene.</p>
<p>Anche le bevande alcoliche sono ipercaloriche, basta pensare che solo 2 bicchieri di vino compensano energeticamente un piatto di pasta abbondante.</p>
<p><strong>Come si calcola la quantità di alcool e delle calorie?</strong></p>
<p>La gradazione alcolica di una bevanda rappresenta il suo contenuto percentuale in volume: un vino di 11° contiene 11 cc di alcool ogni 100 cc. Per ottenere il corrispettivo in grammi è necessario considerare il peso specifico dell’alcool etilico (CH3CH2OH) che è 0,79.</p>
<p>Nel caso del vino a 11°: 11 x 0,79 = <strong>8,69 g</strong> (quantitativo in grammi di alcool in 100 cc di vino).</p>
<p>Ciò non toglie che, in assenza di rischi, un bicchiere di vino al giorno possa essere tranquillamente bevuto.</p>
<p>Al contrario sono da evitare assolutamente tutti i super alcolici, i principali nemici per il fegato e per le prestazioni di noi atleti.</p>
<p>Fonte: www.salcus.it</p>
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		<title>I Dolci: una sana abitudine per il risveglio</title>
		<link>http://www.marcofabbri.net/archives/21</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 23:54:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>

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		<description><![CDATA[Il sapore dolce è legato ad una serie di sostanze sia naturali che artificiali.
Quelle naturali appartengono per lo più alla categoria dei carboidrati semplici o zuccheri. Quelle artificiali invece a molecole di diversa natura chimica.
Un eccesso di consumo di zuccheri in una dieta squlibrata può favorire l’insorgere di malattie come il diabete e l’obesità. Lo zucchero presente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sapore dolce è legato ad una serie di sostanze sia naturali che artificiali.</p>
<p>Quelle naturali appartengono per lo più alla categoria dei carboidrati semplici o zuccheri. Quelle artificiali invece a molecole di diversa natura chimica.</p>
<p>Un eccesso di consumo di zuccheri in una dieta squlibrata può favorire l’insorgere di malattie come il diabete e l’obesità. Lo zucchero presente nei dolci è generalmente saccarosio (disaccaride costituito da glucosio e fruttosio) , un buon carburante per le cellule del muscolo e del cervello.</p>
<p>Tra i dolci vi sono quelli più grassi ed energetici come la cioccolata, torroni, dolci industriali, alcuni dolci casalinghi. Da evitare il più possibile sono sicuramente quelli imbevuti nell’alcool (come la zuppa inglese), mascarpone, zabaione, dolci industriali (ricchi di addensanti e coloranti).</p>
<p>E’ preferibile mangiare dolci a colazione in modo tale da immagazzinare più zuccheri possibili nelle prime ore, i quali ci aiuteranno ad affrontare lo “stress” giornalireo e verranno poi smaltiti durante il corso della giornata.</p>
<p>Il dolce “amico” per tutti gli atleti è il MIELE : alto contenuto in fruttosio (monosaccaride), acqua, maltosio e saccarosio e piccolissime quantità di proteine, vitamine e sali minerali; fortifica i muscoli , aumenta la resistenza e favorisce il recupero. E’ facilmente assimilabile dal nostro organismo in quanto è un alimento predigerito dalle api che lo arricchiscono di enzimi importanti per l’assimilazione.</p>
<p>Non solo il miele possiede buone proprietà alimentari, anche la tipica crostata casalinga con marmellata (non industriale) è di aiuto per il nostro fisico. Contiene una giusta quantità di zuccheri (fruttosio e saccarosio), non è ipercalorica ed è molto assimilabile, rappresenta un alimento ideale per la colazione.</p>
<p>L’alto contenuto glucidico e potere calorico di alcuni dolci NON deve impedirne la completa astinenza perchè tutti noi abbiamo bisogno delle sostanze in essi contenute, ovviamente ponendo attenzione alle quantità.</p>
<p>NB: per quanto riguarda i dolci industriali controllare sull’etichetta l’eventuale presenza di coloranti, addensanti, emulsionanti (alcuni possono essere nocivi come vedremo più avanti).</p>
<address>Fonte: www.salcus.it</address>
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		</item>
		<item>
		<title>La Pasta e i condimenti</title>
		<link>http://www.marcofabbri.net/archives/18</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 23:51:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[condimenti]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>

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		<description><![CDATA[Il primo vero articolo della rubrica “Podisti a Tavola” non poteva che riguardare la pasta, l’alimento più importante per noi podisti.
Le paste alimentari hanno un alto contenuto di carboidrati sottoforma di amido (un polisaccaride) circa l’ 80% e un notevole contenuto di proteine (circa 10%) anche se non fanno parte degli amminoacidi fondamentali (amminoacidi che non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo vero articolo della rubrica “Podisti a Tavola” non poteva che riguardare la pasta, l’alimento più importante per noi podisti.</p>
<p>Le paste alimentari hanno un alto contenuto di carboidrati sottoforma di amido (un polisaccaride) circa l’ 80% e un notevole contenuto di proteine (circa 10%) anche se non fanno parte degli amminoacidi fondamentali (amminoacidi che non vengono sintetizzati dal nostro organismo, percui devono essere assunti con la dieta). Le carenze nutritive riguardano il contenuto di grassi e vitamine.</p>
<p>La pasta rappresenta comunque un buon piatto unico perchè  alcune carenze lipidiche e vitaminiche vengono sopperite dai condimenti.</p>
<p>I condimenti più opportuni sono : pomodoro, olio extra vergine d’oliva, tonno, verdure, pesce azzurro, pesto, grana.  Fra questi condimenti non c’è la presenza di panna e ragù in quanto contengono una altissima percentuale di grassi.</p>
<p>Nemmeno il burro è un condimento conveniente per noi atleti  perchè nonostante contenga meno grassi dell’olio extra vergine , sono tutti poliinsaturi ( al contario quelli dell’olio sono monoinsaturi) e quindi difficilmente digeribili .</p>
<p>E’ di fondamentale importanza che l’eventuale olio utilizzato sia di qualità EXTRA VERGINE e non semplicemente olio d’oliva ( potrebbero esserci derivati del petrolio).</p>
<p>Quando si utilizza il pesto è consigliato non abbondare con le quantità di grana o parmiggiano perchè sono già presenti nel condimento assieme al basilico , olio e pinoli.</p>
<p>E’ consigliabile , inoltre, consumare pasta solo a pranzo e non in serata ( sempre se non ci sono maratone in programma) perchè il nostro organismo fa più fatica a smaltire i carboidrati nelle ore di riposo o inattività.</p>
<p>Il piatto può essere accompagnato da un frutto o da verdure se il condimento utilizzato è il solo pomodoro (per compensare la carenza di vitamine), al contrario l’assunzione di pesce o verdure presenti nel condimento non necessitano di ulteriori alimenti  ( compensano già l’assenza di grassi e vitamine della sola pasta).</p>
<p>La porzione ideale di pasta per chi pratica sport agonistico è compresa tra i 120-150 g (almeno quattro volte alla settimana)</p>
<p>NB: Per evitare di assumere eccessive quantià di carboidrati  è altamente sconsigliato l’uso del pane dopo aver mangiato un buon piatto di pasta.</p>
<address>Fonte: www.salcus.it</address>
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		<title>Le Macromolecole</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 23:47:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[macromolecole]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco la prima guida della rubrica “Podisti a Tavola” , con una parte introduttiva riguardante la composizione degli alimenti.
Nasce da oggi sul sito della SALCUS una nuova rubrica settimanale intitolata “PODISTI A TAVOLA”. Come saprete,  il podismo e in generale il mondo dell’atletica leggera è uno tra gli sport in cui è fondamentale seguire una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco la prima guida della rubrica “Podisti a Tavola” , con una parte introduttiva riguardante la composizione degli alimenti.</p>
<blockquote><p>Nasce da oggi sul sito della SALCUS una nuova rubrica settimanale intitolata “PODISTI A TAVOLA”. Come saprete,  il podismo e in generale il mondo dell’atletica leggera è uno tra gli sport in cui è fondamentale seguire una alimentazione sana e corretta. Molti studi hanno confermato che, non solo mangiando bene si vive bene, ma si possono migliorare le prestazioni di un atleta (oltre all’allenamento generale) semplicemente seguendo piccoli suggerimenti di dieta con un conseguente miglioramento delle funzioni del nostro organismo.<br />
Premetto che non sono un medico o un dietologo, penso però che non necessariamente bisogna esserlo per avere delle giuste informazioni su come bisogna seguire una dieta sana ed equilibrata. C’è da dire anche che molti di noi confondono la parola “DIETA” con il “NON NUTRIRSI” e questo è senza dubbio un pregiudizio errato. La parola “dieta” riguarda infatti l’assunzione da parte dell’organismo di sostanze nutritizie da alimenti o altre fonti, NON perdere di peso ( può essere eventualmente una conseguenza relativa).</p>
<p>Questa rubrica ha lo scopo di offrire utili informazioni a tutti gli utenti sulla funzione e proprietà di alcuni alimenti, infatti ogni settimana vi verranno proposte differenti nozioni che vi aiuteranno a comprendere l’importanza del “sapere nutrirsi”.</p>
<p>Samuele Fabbri &#8211; GP SALCUS &#8211; www.salcus.it</p></blockquote>
<p>Quello che noi assumiamo con la dieta comprende principalmente una serie di composti chimici chiamati “macromolecole” (nel loro piccolo di grandi dimensioni), come ad esempio:</p>
<p>- Carboidrati o zuccheri (monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi)</p>
<p>- Proteine (animali e vegetali , catene di amminoacidi)</p>
<p>- Lipidi o grassi (animali, vegetali, monoinsaturi, poliinsaturi)</p>
<p>- Vitamine, Conservanti, Coloranti, Addensanti (tutti questi NON sono macromolecole)</p>
<p>Tutte queste sostanze , in una dieta sana, devono essere in EQUILIBRIO tra loro, ovvero devono esssere assunte tutte senza esagerare sulle quantità. Certo per  noi podisti sono fondamentali i carboidrati (soprattutto i monosaccaridi e i disaccaridi) ma non bisogna trascurare le proteine e soprattutto i grassi ( quelli monoinsaturi), così come le vitamine (soprattutto nei periodi più caldi).</p>
<p>Sono invece da evitare il più possibile quelle sostanze che NON hanno una funzione strettamente nutritizia, come i coloranti, gli addensanti e i conservanti. Per rendersi conto di cosa è fatto un determinato alimento è FONDAMENTALE leggere con attenzione la famosa ETICHETTA (garantisce la specificità e le caratteritiche del prodotto).</p>
<p>In una etichetta troviamo quali sostanze  (ognuna di esse rientra nelle categorie riportate sopra) e in quale quantità sono presenti(generalmente il quantitativo in grammi su 100 g di prodotto),  incluso il valore energetico (generalmente in calorie (cal) o in chilocalorie (Kcal)).</p>
<address>Fonte: www.salcus.it</address>
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		<title>User Agent Switch: come consultare forum senza user e password</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 23:37:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Plug-in]]></category>
		<category><![CDATA[Agent]]></category>
		<category><![CDATA[forum]]></category>
		<category><![CDATA[Switch]]></category>
		<category><![CDATA[User]]></category>

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		<description><![CDATA[User Agent swith è un plugin per firefox che consente di “ingannare” i vari web server sparsi per la rete facendo passare una normale consultazione web effettuata da un utente come una consultazione fatta da un google bot o da un altro spider di qualche motore di ricerca. Il vero pregio di User Agent Switch [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>User Agent swith è un plugin per firefox che consente di “ingannare” i vari web server sparsi per la rete facendo passare una normale consultazione web effettuata da un utente come una consultazione fatta da un google bot o da un altro spider di qualche motore di ricerca. Il vero pregio di User Agent Switch è proprio questo, camuffare la propria navigazione facendo credere ai webserver di essere un google bot. Questo si tradude in accessi a forum e ad altri contenuti senza doversi registrare o senza dover inserire credenziali vari. Vi sarà capitato anche a voi di fare un ricerca su google e di trovare i risultati sperati in un pdf o in un forum e poi dopo il click al momento dell’accesso vi viene richiesto user e password, bene con User Agent Switch per firefox risolvete questo noiosissimo problema, vi mascherata da google bot e accedete a tutti i contenuti senza problemi. La maggior parte dei siti e forum è impostata in questo modo: se passa un google bot concedi l’accesso a tutto e permette l’indicizzazione se invece arriva un’utente richiedi username e password. In questo modo i contenuti sono indicizzati all’interno di google ma poi se un’utente arriva sul sito è costretto a registrarsi per visualizzarli.</p>
<p>Direi che molti forum si comportano in questo modo.. User Agent Switch è la soluzione a questo problema.<br />
Ovviamente ci si può camuffare non solo da Google bot ma anche da un’altro browser come quello dell’iphone o come exlorer,safari etc… la list è infinita perchè gli utenti possono creare impostazioni personalizzate.</p>
<p>Il link per il download è questo: <a title="User Agent Switch" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/59?referer=http%3A%2F%2Fwww.google.it%2Fm%3Fq%3DSwitch%2Bmodi%2Bd%2527uso%2Bsymbian');" href="https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/59" target="_blank">https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/59</a><br />
Questo è il sito del creatore: <a title="User Agent Switch" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/chrispederick.com/work/user-agent-switcher/?referer=http%3A%2F%2Fwww.google.it%2Fm%3Fq%3DSwitch%2Bmodi%2Bd%2527uso%2Bsymbian');" href="http://chrispederick.com/work/user-agent-switcher/" target="_blank">http://chrispederick.com/work/user-agent-switcher/</a></p>
<p>Consiglio a tutti di usarlo, invece di doversi registrare e venire innondati da spam varie&#8230;</p>
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		<title>MySQL da Prompt dei comandi</title>
		<link>http://www.marcofabbri.net/archives/4</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 23:04:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[easyphp]]></category>
		<category><![CDATA[mysql]]></category>
		<category><![CDATA[prompt]]></category>

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		<description><![CDATA[Quante volte sarà capitato anche a voi di dover utilizzare MySQL da riga di comando, ma non voler passare al terminale di Ubuntu rimanendo sotto il nostro amatissimo Windows? Ebbene, i vostri incubi sono finiti.
Ecco una breve e semplice guida per utilizzare MySQL dal Prompt dei comandi di Windows.
Prima di tutto abbiamo bisogno di Apache [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quante volte sarà capitato anche a voi di dover utilizzare MySQL da riga di comando, ma non voler passare al terminale di Ubuntu rimanendo sotto il nostro amatissimo Windows? Ebbene, i vostri incubi sono finiti.</p>
<p>Ecco una breve e semplice guida per utilizzare MySQL dal Prompt dei comandi di Windows.</p>
<p>Prima di tutto abbiamo bisogno di Apache e MySQL installati sulla macchina. Niente paura. Due click e il gioco è fatto! Infatti corre in nostro aiuto EasyPHP, un comodissimo strumento FREE per sviluppo, che una volta avviato, fa partire il motore Apache e MySQL.</p>
<p>Tale software, è possibile scaricarlo da qui: <a href="https://sourceforge.net/projects/quickeasyphp/files/EasyPHP/5.3.1/EasyPHP-5.3.1-setup.exe/download">download</a>.</p>
<p>Dopo averlo installato, eseguiamo questi semplici passi:</p>
<p>1. Apri il prompt dei comandi dal menu start.<br />
2. Lanciare EasyPhp<br />
3. Digitare dal Prompt dei comandi: &#8220;cd C:\Program Files\EasyPHP5.3.0\mysql\bin&#8221;<br />
4. Digitare: &#8220;mysql.exe -u root -p&#8221;<br />
5. Digitare la password se ne abbiamo impostata una, altrimenti premere invio.</p>
<p>Facile no? <img src='http://www.marcofabbri.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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